L’1 ottobre, a Bologna, è ripartito il carrozzone del Kickit! C’eravamo anche noi, in una doppia veste, e vi racconteremo come abbiamo vissuto l’evento lato stand e lato magazine.
Riassunto brevissimo di come è stato Kickit Bolo: un inizio che fa ben sperare.

Lo stand ha spaccato!
È stata la nostra prima volta ad un evento fieristico dietro un banchetto. Per essere precisi, i banchetti erano in realtà due, anche tre se vogliamo dirla tutta: uno spazio era dedicato alle sneakers (parte fondante del sito) e uno all’intrattenimento.

Ancora non abbiamo trovato una chiave per presentarci ANCHE come magazine, per cui ci siamo divertiti a creare dei contenuti che potessero intrattenere un pubblico che, solitamente, dopo due o tre giri tra gli stand si annoia e va via, magari dopo essersi mangiato un panino.
Punto #1: mi è dispiaciuto che non fosse il team Eyes al completo. Veniamo da diverse parti d’Italia e, essendo persone diverse, abbiamo vari impegni che ci tengono occupati. Paolo, Leo e Marco mi sono mancati, abbiamo fatto comunque un buon lavoro ma essere al completo sarebbe stato super. Ci riproveremo.

Punto #2: il divertimento di chi è venuto a trovarci. Le attività allo stand erano fondamentalmente tre:
– mostrare i nostri partners Sneakersdaddy e The Holy Box, attraverso i loro prodotti.
I grails di Daddy contenuti nella trasparente perfezione dei box trasparenti Holy hanno attirato centinaia di persone, facendoci apparire in tanti video e foto ricordo della giornata.
– Guess the sneaker, un’iniziativa di Gene per cui c’era da indovinare una scarpa mettendo le mani dentro un box.
Forse la migliore idea allo stand, ha portato decine di voi a tornare e ritornare non appena la scarpa era stata indovinata (e siete stati talmente bravi che alle 16 avete indovinato tutte e cinque le scarpe!!!)
– la Raffle di Eyes, dove abbiamo regalato un paio di Yeezy Slide “Slate Marina” in taglia 46, tra l’altro vinte da un ragazzo che ha 44.5 di piede. Preparatevi perché alla prossima fiera porteremo qualcosa di MOLTO più interessante.














Abbiamo poi portato delle caramelle SOLO PER CHI ODIA LE PANDA (…e vi abbiamo visto, alcuni, che commettevate IL CRIMINE di prenderle anche se le avevate ai piedi 😂) e portato l’unico paio di BORN X RAISED dell’intera fiera. Bella ppe’nnoi!

Il Kickit di Bologna è stato figo.
La fiera parte da delle basi concettuali e organizzative solide, per poi cercare di svilupparsi a seconda della località che viene scelta. Bologna è una città giovane e frizzante, e tra gli standisti del Kickit c’erano molti brand emergenti o già affermati che hanno portato i loro migliori prodotti per cercare di “allargare” i gomiti.
Abbiamo visto i nostri amici di Unclassic e Corda Label, con i quali siamo rimasti che ci saremmo aggiornati per sviluppare alcuni nuovi progetti in futuro, e già solo questo vale, per noi, il prezzo del biglietto.
Oltre a questo, l’evento è stato come al solito affollato e forse il corridoio centrale si è rivelato un po’ stretto: una scelta sicuramente dovuta a motivazioni inerenti il costo. Comprensibile dunque, per ora non si può prendere il Dall’Ara per fare la fiera.
Lo spazio iniziale della fiera è stato anche intelligentemente dedicati ai produttori: forse non è la fiera giusta per fare contatti business, ma farsi vedere e magari scambiare due parole dà sempre un’idea rispetto a chi ci si può affidare e chi invece è meglio evitare.
Durante la fiera, siamo stati protagonisti di due eventi che, speriamo, riusciremo a portare in tutte le tappe di Kickit: un talk, organizzato con Rhoncus e che Federico ha magistralmente condotto, preparandosi sulle domande da fare in maniera sempre puntuale, e un workshop, organizzato sempre con Fabiano di Rhoncus dove lui ed Erica, la sua collaboratrice, hanno insegnato a molti ragazzi interessati le basi della customizzazione.
Mi sarebbe piaciuto visitare in maniera più approfondita la zona mostra e live painting, sempre troppo bistrattate dal pubblico che viene solo “per fare affari”. In futuro, quindi, ci ripromettiamo di coinvolgere sempre più i partecipanti alla fiera.
È bello incontrarsi, scambiare due chiacchiere e magari bere una birra insieme, e sarebbe bello confrontarsi anche su tematiche streetwear e sneakers durante eventi di questo tipo, dove tante persone si incontrano e ne può uscire sempre qualcosa di interessante.
Alla fine, circa 3.000 persone sono venute al Kickit di Bologna, un ottimo risultato specie se consideriamo sia stato “strizzato” tra Plug Mi e Sneakerness.
Come sempre ci sono dei punti di miglioramento (impossibile finire l’acqua alle 16.30, per dire…ma questo non credo riguardi Kickit) che abbiamo già discusso con chi di dovere perché facciamo sempre le cose con passione e ci auguriamo di poter crescere ancora, e tanto, insieme.
Ci vediamo alla prossima fiera?
Alcuni studi dicono che se commenti i post di Eyes e ti iscrivi al nostro gruppo Telegram hai più probabilità di vincere le raffle! Magari non è vero, ma perché non provarci? Ci vediamo alla prossima scarpa, e dimenticare di ringraziarci 🙂
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