Il 2023 è, ormai, quasi passato. Evitando di cadere nella retorica più pesante, bisogna dire che il 2023 è stato un anno di transizione per il mondo della moda.
Tendenze che avevano dominato il triennio 2020-2022 si sono lentamente affievolite, e il mercato delle sneakers ha subito importante battuta d’arresto. Contestualmente, si sono affermate tendenze diverse: a tratti più funzionali, come il gorpcore; a tratti più comode, come quella casual.
Ciononostante, anche se lo sneakergame ha subito un parziale tracollo, i veri appassionati sono rimasti, e le sneakers di livello non sono mancate, come testimoniano le moltissime “top 2023 sneakers” pubblicata nelle scorse settimane da realtà come GQ, Highsnobiety, Complex e Sneaker Freaker. Per non scadere nel banale e nelle prese di posizione inutili, noi di Eyes abbiamo deciso di pubblicare una “non-classifica”, in cui sono semplicemente elencate quelle che, secondo me, secondo noi e secondo la nostra community, sono state le sneakers che hanno segnato il 2023.
Quando avrete finito di leggere il pezzo, potrete commentare con la vostra top: ecco, voi però prendete posizione, e spiegate il perché delle vostre scelte. Se non avete voglia, segnalateci comunque la sneakers che per voi è stata la migliore del 2023. Partiamo!
adidas Samba x Clarks Originals 8th Street by Ronnie Fieg, la prima release

Ecco, se per altre sneakers saranno necessarie prefazioni, spiegazioni, discussioni e prese di posizione, per le adidas Samba x Clarks non credo serva niente di tutto ciò. Perché potranno non piacervi le Clarks, potranno non piacervi le Samba, ma l’unione fra questi due mondi, sapientemente connessi dalla visione illuminata di Ronnie Fieg, non può non piacere.
“Iconiche” è l’unico aggettivo che può descrivere una delle sneakers più straordinarie, inaspettate, innovative e culturalmente impattanti del 2023. Noi di Eyes non siamo i primi a metterle in una top, e non saremo nemmeno gli ultimi: ma ecco, non metterla sarebbe stato sinonimo di ignoranza e poco rispetto per due icone culturali.
New Balance 990v6 x Action Bronson “Baklava”

Nessuno si aspettava questa collab, ma tutti l’hanno amata. I materiali, i colori, il personaggio di Action Bronson: tutto, letteralmente tutto ha funzionato alla perfezione in questa collab, contribuendo a creare quella che è diventata una delle sneakers più apprezzate del 2023.
A recensirla per noi ci ha pensato il nostro Gufo, che però ha coppato le seconde uscite, le “Lapis Lazuli”: per questa “non-classifica”, invece, noi abbiamo scelto le Baklava, perché lo studio che sta dietro agli accostamenti cromatici è straordinario, così come i materiali usati. Il tutto immerso in quella meravigliosa salsa “Action Bronson” che sicuramente ci delizierà anche nel 2024.
Nike SB Dunk x Born x Raised “One Block At A Time”

La triste storia di queste SB Dunk la sappiamo tutti: dopo una vita dedicata a cercare di liberarsi dal peso del suo passato, Spanto, fondatore di Born x Raised, era morto in un incidente stradale, poco prima che la sua creazione fosse rilasciata. Da quel momento, si sono succedute informazioni discordanti, fra chi diceva che non sarebbero mai più state rilasciate e chi invece diceva di aspettare. Alla fine, le Born x Raised sono state rilasciate, e si sono confermate come la più straordinaria SB Dunk del 2023.
I dettagli, dopotutto, parlano da soli: lo swoosh olografico, i fori della toebox personalizzati, le insole, l’icy outsole. In questa scarpa è letteralmente tutto perfetto, tanto che, quando il nostro Bese le ha recensite, non ha potuto che far innamorare tante, tantissime altre persone. Dopotutto, questo paio non è più solo “In Loving Memory” di Venice Beach, ma anche di Spanto.
Nike Kobe 4 Protro “Mambacita”

Certo, ci sono state le Halo, le Reverse Grinch, le Black Mamba. Il significato delle Mambacita, però, rimane unico, speciale, talmente forte da rimanere impresso oltre alla silhouette stessa: realizzate per Gianna “Gigi” Bryant, figlia di Kobe e appassionata di basket tanto quanto il padre, le Mambacita ci hanno regalato un trascinante mix di emozioni.
Purtroppo, la release è stata molto limitata, e la paia prodotte sono state pochissime: ciononostante, le Kobe 4 Protro “Mambacita” sono già diventate un’icona della storia delle sneakers, capaci di rappresentare l’eredità di due persone che per il basket avrebbero dato tutto.
Clarks Wallabee x LC23 & x Vandy The Pink


Qualcuno potrebbe storcere il naso. In primis, perché abbiamo deciso di nominare il Wallabee come una delle scarpe dell’anno; in secundis, perché non abbiamo nominato altre collab come quella con Pokémon, quella con ARIES, quella con Stüssy, quella con Supreme, quella con Moncler, quella con Sacai…insomma, ce ne sono state tante, ma bisognava prendere una scelta. E la scelta è stata: premiamo la creatività, l’estro, il talento che va oltre alla forza culturale di un determinato marchio.
Non a caso, i due Wallabee che abbiamo scelto sono proprio questo: un inno alla creatività, che prende, però, due strade completamente diverse. Da un lato, infatti, abbiamo la Wallabee di LC23, che unisce l’eleganza e l’importanza culturale di Clarks con lo straordinario estro e la cura artigianale di Leo Colacicco, fondatore di LC23; dall’altro, invece, troviamo quella che è a tutti gli effetti una custom prodotta in serie, con Clarks che ha deciso di premiare la sconfinata spinta creativa di Vandy The Pink, che nel 2024 si dedicherà a tanti altri progetti con lo storico marchio inglese.
Per chi invece pensa che il Wallabee non si meriti un posto in questi Sneakers Awards: leggetevi n’attimo la storia di Clarks e di questo modello, tornate qua e chiedetemi scusa:)
Air Jordan 3 Retro “White Cement Reimagined”

Se Nike non avesse sbagliato tutto a livello di quality control, le J3 “White Cement Reimagined” sarebbero sicuramente state la sneaker dell’anno: il concept, unito alla silhouette iconica e sempre più apprezzata anche in Europa, è infatti riuscitissimo, con Nike che ha voluto proseguire sulla stessa linea inaugurata dalle Lost&Found. Come per queste ultime, però, il QC non è stato all’altezza, tanto da portare moltissime persone a lamentarsi con Nike per non aver posto più attenzione su una delle release dell’anno.
Ciononostante, non inserirla in questi Sneakers Awards sarebbe stata una mancanza di rispetto, dato che le Jordan 3 “White Cement Reimagined” sono a tutti gli effetti una scarpa destinata a diventare una pietra miliare dello sneakergame.
Air Jordan 4 x Nike SB “Pine Green”

È la seconda volta che scrivo il paragrafo della Jordan 4 x Nike SB. Prima di leggere il post di James Keoni Arizumi, design director di Jordan, pensavo infatti che questa sneaker non fosse altro che la “semplice” unione commerciale di due mondi, quello Jordan e quello Nike SB, che avevano poco da dirsi reciprocamente. Con mio grandissimo stupore (e altrettanta felicità), ho invece scoperto che no, le J4 x Nike SB non solamente una riuscita operazione commerciale, ma sono la continuazione idealistica del lavoro intrapreso originariamente da Tinker Hatfield e Sandy Bodecker. Per capire l’importanza di questa scarpa, vi lascio qui sotto il post di Arizumi.
Ciononostante, cercherò comunque di essere sincero al massimo. Questa lettura mi ha fatto completamente rivalutare questa J4? Assolutamente no. Non la considero comunque la scarpa dell’anno, come invece ha fatto Complex, anche perché di scarpe con una storia, un significato e un impatto culturale notevoli ce ne sono state altre. Ciononostante, un posto in questa classifica – e forse in un’ipotetica top 5 – le va assolutamente dato.
Nike Air Max 95 x Corteiz Pack

Anche in questo caso, mi piacerebbe prendere una posizione. Non nei confronti di queste Air Max 95, che tutto sommato sono uscite pure bene, quanto più nei confronti di Clint. Ciononostante, non è questo il posto per farlo, per cui mi taccio e vi rimando a qualche futuro episodio della newsletter.
Per quanto riguarda queste AM95, non c’è tanto da dire: si tratta di un pack che, nel 2023, ha avuto un impatto inaspettatamente travolgente, catapultando Clint nel gotha della moda mondiale e consacrandolo a nuova stella dello streetwear. Il tutto, senza andare a toccare una silhouette tremendamente hype come le SB Dunk o le Jordan 4, ma un modello, l’AM95, che è sempre stato molto apprezzato dagli appassionati ma che negli ultimi anni non ha conosciuto una grandissima fama.
Eppure, Clint è riuscito a creare tre colourway estremamente pulite, con un branding poco invasivo e uno studio dei materiali molto accurato. Insomma, potrà non piacere Clint, potrà non piacere la silhouette, ma questo pack è stato davvero un game changer dello streetwear.
adidas Samba x Wales Bonner, il pack della FW 2023

Wales Bonner e adidas hanno dato vita a una delle collab più straordinarie degli ultimi anni: non solo a livello di design, ma anche (e soprattutto) a livello culturale. La ricerca di connessione e di punti d’incontro, l’utilizzo di determinati materiali e fantasie, il rispetto della storia e la sua rielaborazione: tutto, in questa collabo, ha contribuito a creare una delle sneakers più apprezzate del 2023.
Noi di Eyes abbiamo deciso di scegliere il pack uscito con la FW 2023 perché, pur non avendo raggiunto la fama di quello rilasciato nel 2022, ha comunque confermato la volontà di Wales di continuare a lavorare con l’immagine di adidas. adidas che, inevitabilmente, l’ha confermata anche per il 2024, rendendola una delle sue punte di diamante.
Oakley Factory Team Chop Saw “Ivory”

Gli sneakerheads che vestono solo adidas, Nike e Jordan non le avranno mai viste, ma è inutile girarci attorno: le Oakley Factory Team Chop Saw, in questa colorazione “Ivory”, hanno letteralmente dominato il mondo del gorpcore e della moda giapponese, diventando a tutti gli effetti l’emblema di una moda alternativa, più versatile ma non per questo meno attraente. Merito di Brain Dead, collettivo di designer che ha completamente rilanciato la linea estetica di Oakley.
Per il 2024, probabilmente, Oakley comincerà a produrre queste Chop Saw in quantità più elevate, per sopperire alla mancanza di offerta. Fino a quel momento, però, questa sneaker rimane una delle prove più evidenti del declino dello sneakergame e, invece, dell’ascesa delle sneakers multifunzionali.
Terminati gli Sneakers Awards, vi ricordiamo di lasciare nei commenti la vostra personalissima top 10 del 2023. Non vedo l’ora di supportarvi, approvarvi o criticarvi 🙂
Alcuni studi dicono che se commenti i post di Eyes e ti iscrivi al nostro gruppo Telegram hai più probabilità di vincere le raffle! Magari non è vero, ma perché non provarci? Ci vediamo alla prossima scarpa, e dimenticare di ringraziarci 🙂
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