La storia di Crocs è tremendamente affascinante: nasce nel 2002 in Colorado e da subito viene bollata come una calzatura brutta, inutile, facilmente copiabile. Insomma, una cosa altamente dimenticabile nel panorama streetwear.
Dopo quasi due decenni di nomea poco edificante e di lavoro dietro le quinte, arriva la pandemia: inizialmente usate come ciabatte da spiaggia, ci si rende conto che Crocs può essere una ciabatta da casa, certo, ma anche qualcosa con cui uscire e dimostrare la propria personalità, tanto da portare alla moltitudine di colori e collab degli ultimi due o tre anni.
In altre parole, Crocs è qui per restare.
Non a caso, quindi, oggi siamo qui per raccontarvi sia 5 modelli di Crocs che stanno “spingendo forte” sia 5 colori/collab pazze che vi faranno pensare a loro quando vi servirà quella cosa tra il drip e lo shock per andare a fare la spesa.
Ci tengo a precisare una cosa: è indegno che Crocs EU e Crocs Italia abbiano due distribuzioni diverse, che quindi le collab e le uscite migliori non arrivino in Italia. Per qualche assurdo motivo, l’Italia è l’unico Paese ad avere il sito dedicato che non droppa niente. MALEDETTI.
Crocs CLASSIC
La Classic è l’idea di Crocs che avete quando vi balza all’occhio questo termine: l’associazione occhio cervello immediata.

Riproposta in una versione Realtree, è un misto tra una ciabatta e una clog grazie alla “sport mode”, resa possibile quella piccola aggiunta per fissare il tuo tallone alla crocs.
Indubbiamente la ciabatta gommosa più venduta di sempre, è super traspirante e comoda, anche se le versioni più cheap tendono ad allargarsi un po’ troppo con l’uso.
Crocs x Market

Chi non vorrebbe simulare la camminata a piedi nudi su un prato?
Devono aver pensato a questo quei pazzi di Market (all’epoca Chinatown Market, un cambio nome per evitare indebite appropriazioni culturali) quando hanno deciso di riempire tutta una Crocs Classic di erba artificiale.
Seems legit.
Crocs Pollex Slide x Salehe Bembury
Questa è sia una collaborazione che una nuova uscita, ma ve la racconto come nuova uscita e vi parlo dopo della collab con il designer americano.
Le Pollex Slide sono sostanzialmente delle ciabatte, e quando arrivano ti danno l’idea di non essere proprio così comode. Poi però alla prima camminata si trasformano, e diventano solide, reattive, con una fascia che sostiene tutta la ciabatta vista la sua rigidità e tutta un’altra serie di piccoli accorgimenti che la rendono sia bella, sia stilosa.

Tutte queste righe sulla fascia (riproposte anche sulla suola, di una gomma bella dura ma che assicura un ottimo grip ovunque) rappresentano le impronte digitali (di ognuno di noi? Sicuro di Salehe 😂)
Adesso che si trovano in sconto a meno di €40 sono un ottimo cop per avere una ciabatta dall’indubbio valore.
Crocs Pollex x Salehe Bembury
Salehe Bembury, ultimamente, sembra sia tirato dalla collottola da New Balance e Crocs, che si sono assicurati i suoi lavori e la vicendevole simpatia, grazie a prodotti sempre riusciti, molto limitati e che solo in una fase successiva — almeno per Crocs, maledette NB 1906 lava e magma — vanno al grande pubblico.
L’uscita delle Pollex, avvenuta due anni fa mi pare, fu un tripudio: per la prima volta Crocs si legava ad un artista in maniera tale da fargli realizzare un design completamente nuovo, con l’uscita di colori ancora più folli rispetto alle già colorate Classic e un hype sconsiderato che ha fatto partire Crocs anche in Europa.

Le Pollex sono una versione rivista delle Classic, con un tallone rialzato nella parte posteriore e l’aletta “sport mode” più accogliente con un cuscinetto in gomma e una composizione di maggiore qualità.
Crocs x Cars

Non devo raccontarvi di Cars, uno dei cartoni animati più belli di sempre, vero?
Io sonoooooo velocitààààààààààà!!!
Ecco, Crocs ha realizzato, proprio nel 2023, due delle Classic più fighe e soprattutto due paia di clogs che “parlano” tra di loro:
se la Saetta McQueen ha ovviamente una livrea (KACHOOOOOOWWW) color rosso brillante ed è compresa anche dello sponsor Rust-eze e del numero 95

quella del catorcio Cricchetto è ovviamente arruginita e con il motore esposto.

Lo vedete quel gancetto? Serve per TRASPORTARE Saetta in giro come fosse da portare dal meccanico.
E’ la più bella idea di sempre? Sì, lo è.
PS. sembra che le Crocs di Saetta si illuminino, ma non riesco a trovare conferme online.
Crocs Echo
Seguendo l’onda lunga delle Pollex, Crocs ha lanciato, nel 2022 un’edizione general release della stessa, con un allure simile ma con una sostanziale differenza in ambito comodità.

Se le Pollex infatti sono composte da un mono blocco di gomma che è comodo ma-non-così-tanto, le Echo le migliorano con un footbed (letto del piede, letteralmente, quindi la parte su cui poggiano i piedi) composto di una schiuma nuova e decisamente più morbida.
Chiaro che non sono quelle di Salehe e tutti quei puntini nel toebox lasciano un po’ a desiderare, ma è decisamente un’alternativa economica alle più hype Pollex.
Crocs x Balenciaga

L’unica Crocs con un endorsment ufficiale di Kanye West, questo boot in collab è nato nel 2021 e faceva parte di una pazza creazione di Demna.
Lo stile è tutto Crocs, ma l’aura potentissima di Balenciaga si vede…soprattutto nel prezzo: €795.
PS. Forse l’avete già vista, ma esiste anche la versione tacco delle Classic, sempre in collab con Balenciaga. Boh.

Crocs Echo Boot
Una silhouette nuova porta al lancio di tanti prodotti.
Ed Echo (non il terribile personaggio Marvel) non poteva essere lasciato da solo:

Echo Boot è la versione invernale, migliorata e proposta in versione unisex per uscire comodi, ma caldi, anche quando fa la neve. Crocs è infatti ormai diventata un’azienda per tutto l’anno, e non solo stagionale, anche grazie agli ultimi due prodotti che abbiamo visto.
Chiaramente quello con Balenciaga serve solo a migliorarne il posizionamento sul mercato, mentre questo a vendere. Si spera.
Crocs x Palace
Prima dell’avvento nell’hype clothing di UGG, Crocs e Palace hanno collaborato per creare una clog che assomiglia paradossalmente proprio agli stivaletti australiani:

Questa versione, chiaramente estiva, presenta un pattern di colori non troppo vivace, abbinato però a dei Jibbitz che rappresentano bene Palace e i suoi elementi distintivi.
Devo dire che mi piace di più quella di Ugg che vi propongo sotto, ma, ecco, vorrei non pormi il problema della scelta.

Crocs Jibbitz
Non parliamo di ciabatte, ma restiamo nella gomma: una delle invenzioni più incredibili di Crocs è stata quella di “riempire” i buchi delle sue ciabatte, dalle Classic alle All-Terrain.
I Jibbitz sono degli accessori in gomma realizzati con la parte posteriore che si infila appunto nei fori di areazione di Crocs per renderle sempre uniche. Se alcuni sono esclusivi delle collab, altri invece sono acquistabili sia sul sito che nei vari rivenditori.

Siamo alla fine di questa escursione nel mondo della gomma, abbiamo cercato di riassumere parte della storia di Crocs raccontandone prodotti e collab.
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